Appunti di vita

Riflessioni, pensieri, stati d'animo di un uomoqualunque trasformati in parole ed immagini

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Utente: anyman51
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Un uomo qualunque che affida ad un blog i pensieri, le riflessioni, le idee e le immagini della vita vista attraverso i propri occhi.

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lunedì, 06 luglio 2009

La strada delle emozioni

la-strada-delle-betulle

Fra le tende socchiuse
scorrono nuvole grige
trascinate dal vento dei pensieri
su strade abbandonate
 
Seminano ricordi
come gocce di pioggia
liberati dalla malinconia
della lontananza
 
Un'ombra percorre
la strada disseminta
di stelle ormai spente
dall'interruttore degli eventi
 
La luna illumina
un sentiero solitario
fra dune di sabbia
e onde dalla chioma bianca
 
Emozioni seguono i riflessi
di un mare tormentato
guidate dalla luce
di un'intensa speranza
 
Invadono acque cristalline
portano i suoi respiri sul mio cuore
come i sogni della notte
prendono possesso dell'anima


postato da: anyman51 alle ore 00:12 | link | commenti (5)
categorie: tentativi di poesia
martedì, 30 giugno 2009

Pisa: città da scoprire


Vivere lontano dalla propria città natale, dove appunto sei nato e cresciuto fino all'età adulta, spesso può causare una vera e propria crisi di indentità. Non ti senti di appartenere alla città ed ai luoghi in cui ti trovi, benchè ormai quelli siano parte della tua vita, ma allo stesso tempo nemmeno la tua città ti appartiene ed ogni volta che ci torni la vivi come una specie di turista. I ricordi, la vita si sono fermati al momento in cui te ne sei andato e ad ogni ritorno è come se fosse la prima volta. E' questo lo stato d'animo che mi prende ogni volta che torno a Pisa, la città in cui sono nato ed ho vissuto fino all'età di 24 anni. C'è anche un aspetto positivo in tutto questo. Il desiderio di sentirsi ancora come parte della città, ti spinge a passare un po' di tempo a paseggiare per strade e vicoli meno noti e meno frequentati, alla ricerca delle sensazioni ed alle emozioni di un tempo. Se poi si ha la passione per la fotografia, allora ti ritrovi a "navigare" a vista per la città nel tentativo di fissare scorci e momenti rimasti racchiusi in un cassetto della memoria. Quando torni alla tua vita di tutti i giorni, rivedere queste immagini non sempre ha un effetto positivo e spesso la nostalgia ti assale, quella che i brasiliani chiamano saudade e che è prerogativa di chi vive lontano dalla propria terra. Oggi però ci sono altre opportunità che la tecnologia mette a disposizione e che possono essere utilizzate per cercare di mitigare gli effetti della nostalgia, la rete, internet possono essere utilizzati anche per questo scopo.
Da queste considerazioni ha preso vita l'idea di creare un gruppo 
dedicato alla mia città, Pisa, sul Flickr, più noto sito fotografico mondiale. Un gruppo nato appunto per .... mitigare la mia nostalgia non solo attraverso i miei scatti ma anche con gi occhi di coloro che o transitano da turisti oppure vivono nella mia amata Pisa. Quello che ne sta uscendo però è anche un tour virtuale di questa piccola città ma comunque piena di storia da non temere il confronto con le più famose e conosciute Firenze e Siena. Un tour che non si sofferma esclusivamente su gli scorci conosciuti in tutti il mondo, come per esempio la Piazza dei Miracoli ed i suoi monumenti, ma dando spazio anche agli angoli nascosti ed alla vita cittadina. Un ringraziamento a tutti gli autori il cui nome troverete sotto ogni fotografia. Buona visione.



postato da: anyman51 alle ore 13:40 | link | commenti (4)
categorie: fotografia, pisa, vitaperimmagini
domenica, 28 giugno 2009

Hai la testa più dura di tuo nonno

iononna
Hai la testa più dura di tuo nonno

Tenera nonnina dai capelli d'argento
esile come un filo d'erba
forte come una canna di bambù.
Il tuo ritornello echeggiava
sopra i tetti della città
come la campana di una chiesa
che segna le ore.
Ti avvicinavi minacciosa
la tua mano si alzava
ed una carezza cadeva
sulle guance del bimbo sorridente

Hai la testa più dura di tuo nonno

Ripetevi senza sosta
lanciando sguardi dolci ma severi
ai tuoi uomini di casa.
Un bacio al tuo bimbo
uno sguardo pieno d'amore
all'uomo segnato dalle
intemperie del tempo
"Ma non fare come tuo nonno
che con la sua testardaggine
non ha ottenuto niente nella vita
nemmeno una pensione per le ferite di guerra"

Hai la testa più dura di tuo nonno

Era il tuo cruccio quello della pensione
e la tua guerra personale
mai vinta nonostante una inesaurbilie tenacia.
Il nonno ti faceva impazzire
con le sue prestazioni da vero atleta
durante le prove da sforzo
e tu tornavi a casa paonazza.
Toccò anche a te arrenderti
quando all'ultima visita
il nonno impegnandosi allo spasimo
sfasciò l'ennesimo vogatore,


Hai la testa più dura di tuo nonno

"Usa la tua testa dura
per inseguire i tuoi sogni
e raggiungere i tuoi obiettivi".
Ripetevi senza sosta
al bimbo dai capelli color del grano
accarezzandolo con amore
con la tua fragile mano.
Desideravi con tutta te stessa
che quel bambino dalla testa di legno
usasse la sua determinazione
per fare strada nella vita

Hai la testa più dura di tuo nonno

Cara nonna da tempo ormai
la tua voce e le tue raccomandazioni
non mi indicano più la strada giusta.
Ho imparato a camminare da solo
ho seguito i tuoi consigli
ho raggiunto molti obiettivi
con la testardaggine che ben conoscevi.
Ma nella vita non sempre è sufficiente
essere testardi e caparbi per ottenere ciò che si vorrebbe
qualcosa si deve sempre lasciare per strada.
Alla fine c'e' sempre un addio nella vita
che non avresti mai voluto pronunciare

Come quello che un giorno dissi a te
cara nonna dai capelli di argento.




postato da: anyman51 alle ore 16:16 | link | commenti (3)
categorie: nonni, tentativi di poesia, prosa della memoria
domenica, 21 giugno 2009

Il volo dell'anima

DSC_1433
Vola lo sguardo
sul mare increspato
a seguire il filo
delle emozioni nascoste
 
Tracciano la rotta
percorsa dal tempo
dei ricordi seminati
sul sentiero dei sentimenti
 
La mente insegue
fra nuvole grige
lasciando spuma bianca
sul percorso segnato

Ogni goccia di pioggia
porta un bacio
abbandonato nelle pieghe del cuore
come note su uno spartito
 
Il volo dei gabbiani
rincorre il vento
per ritrovar la strada
smarrita nella tempesta

Planano sul mare
a riportar la calma
lasciando un'anima irrequieta
a ritrovar se stessa

postato da: anyman51 alle ore 23:57 | link | commenti (1)
categorie: tentativi di poesia
giovedì, 18 giugno 2009

Libera, venduta, pubblica o privata ... le dissaventure dell'acqua

In un momento in cui anche un bene essenziale come l'acqua sta per essere privatizzato, interessante questa intervista doppia sullo stile delle jene.


postato da: anyman51 alle ore 14:54 | link | commenti
categorie: satira
martedì, 16 giugno 2009

Gli amanti segreti

Quello scampanellio tremendo che ogni mattina odiavo più di ogni altra cosa, è ora diventato una musica suadente. Mi alzo e il primo pensiero sei tu. Chissà come avrai trascorso la notte e se mi avrai pensato. Io ti ho sognato mentre ti tenevo stretta e ti accarezzavo. E tu che avrai fatto ? Sarai davvero rimasta ad aspettarmi come avevi promesso ?

Non sono mai stato geloso, ma, da quando ti conosco, ho iniziato a provare questo sentimento per me sconosciuto. In fin dei conti non avrei motivo per esserlo, ti lascio in mezzo alle tue amiche ed ogni mattina ti ritrovo lì ad aspettarmi trepidante in attesa del mio arrivo. Il pensiero però la notte corre a quei tre o quattro ragazzotti che stanno sempre in mezzo a voi.

Ho cercato di trovarti una sistemazione per startene da sola, ma tu non hai voluto. “Sono stata per tanto tempo rinchiusa ed ora non sopporto più la solitudine. Stai tranquillo non ti tradirò mai" mi hai detto con la decisione e la dolcezza che ti contraddistinguono. Ed ho ceduto. Non ho saputo dirti di no.

Quindici minuti esatti: sono colazionato e ben vestito per correre subito da te. Vengo a prenderti, ti guardo, capisco che mi stavi aspettando e solo in quel momento mi tranquillizzo mentre inizio ad accarezzarti. Abbiamo circa un'ora a disposizione durante la quale siamo completamente soli lontano dagli sguardi curiosi dei colleghi di lavoro per goderci una stupenda intimità e per salire in paradiso. Durante la giornata poi, pur rimanendo sempre vicini ed a stretto contatto, abbiamo sempre gente intorno e dobbiamo soffocare il nostro desiderio.

Dopo essere stati insieme tutta la mattina ed a volte anche il pomeriggio è sempre più diffile staccarsi da te. Mentre mi allontano, i tuoi occhi lanciano uno sguardo languido, pieno di desiderio e sussurrano: "Rimani qui, prendimi ancora con quelle tue mani delicate". E' difficile staccarmi da te, ti lascio un'ultima carezza, un ultimo sguardo e poi mentre esco dalla stanza ti rassicuro "A domani mia cara Montblanc".

Questo è il triste destino degli amanti segreti.


penna

postato da: anyman51 alle ore 15:26 | link | commenti (2)
categorie: racconti, satira
lunedì, 15 giugno 2009

Chi ha rubato la maglia azzurra ?

afp_16036775_11130Ma che fine ha fatto la bella maglia azzurra della nostra nazionale di calcio ? Le maglie originali sono forse state lavate nella candeggina ? Ed i nostri calciatori soffrono per caso tutti di dissenteria acuta ? Non trovo altra spiegazione al colore dei calconzini e dei calzettoni con i quali sono scesi in campo stasera contro gli Stati Uniti. C'e' stato forse un virus intestinale che ha colpito tutti i calciatori della spedizione azzurra in Sud Africa ? Per favore ridateci la nostra bella maglia azzurra, i calzoncini bianchi e quei bei calzettoni azzurri e gettate via questa divisa inguardabile.

postato da: anyman51 alle ore 23:06 | link | commenti
categorie: sport, calcio
sabato, 13 giugno 2009

L'ultimo scalino

scalinata

Si è chiusa la porta stamani
lasciando un tappeto
di emozioni impolverate dal tempo
a ingiallire sotto un sole grigio

Rigagnoli di gioia
scolpiti nell'anima
inariditi dal silenzio
calato all'improvviso
a coprire un bimbo impaurito

Sono rimasti i sogni
seminati a caso
come note dimenticate
sullo spartito della vita

Li raccolgo ad uno ad uno
ordinati in fila
a memoria di un amore
abbattuto da un alito di vento

Scalino dopo scalino
la cima e' ormai sparita
nascosta dalla fitta nebbia
portata da un soffio di paura

 


postato da: anyman51 alle ore 14:24 | link | commenti (3)
categorie: tentativi di poesia
giovedì, 11 giugno 2009

Ancora pubblicità ingannevole dalla Coca Cola

GiuliaSono Giulia e vivo a Pisa
ultimamente tutti parlano di crisi
io sono ottimista
forse perche' a me bastano le cose semplici
io preferisco andare in bici che in una super macchina
andare in vacanza dalla nonna piu' che in un resort (??? ndr)
preferisco la pizza al sushi
ed un panino col salame al caviale
e che invece che andare ad una cena di gala
preferisco stare a casa mangiare il ragù della mamma
e bere Coca Cola

E' no cara Giulia, tu sei una bambina falsa perchè non puoi essere di Pisa e stare a casa a mangiare il ragù della mamma e poi bere ... COCA COLA ... cavolo meglio il sushi ed il caviale al ragù seguito dalla Coca Cola. I veri bambini toscani non potrebbero mai bere quella schifezza americana per mandare giù il ragù della mamma .... magari a base di cinghiale .. per quello ci vuole del buon chianti. Per tutti i non toscani leggete qui come vengono svezzati i bambini nella mia stupenda regione. Basta con le mistificazioni.

postato da: anyman51 alle ore 22:10 | link | commenti (14)
categorie: cronaca, informazione, società, curiosità
sabato, 06 giugno 2009

Speranza perduta

CIMG0885

Parole sparse in testa
prendono forma
in un frastuono di pioggia

Gocce trasportate dal vento
sulle onde del mare
accarezzano le stelle

Sogno la notte
voce suadente
che porta brandelli di vita

Immagini in bianco a nero
scolorite dal tempo
si posano su fogli ingialliti

Pensieri confusi
riportano alla mente
emozioni infinite

Una strada s'illumina
nel buio della notte
prende una piega improvvisa
semina speranza sul ciglio
a futuri viandanti,
mentre un'ombra furtiva
nasconde in un solco
quel frutto prezioso
perduto per sempre



postato da: anyman51 alle ore 17:12 | link | commenti (3)
categorie: tentativi di poesia

Previsioni del tempo nella mia cittÃ